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No, non è necessario. Sarà sufficiente creare un nuovo account per l’accesso del nuovo amministratore e disattivare le credenziali attivate per quello precedente.  Potrebbe anche rendersi necessario il cambiamento dell’indirizzo del sito, qualora quello prescelto fosse un terzo livello del dominio dell’amministratore.

No, non è necessario. Sarà sufficiente creare un nuovo account per l’accesso del nuovo amministratore e disattivare le credenziali attivate per quello precedente.  Potrebbe anche rendersi necessario il cambiamento dell’indirizzo del sito, qualora quello prescelto fosse un terzo livello del dominio dell’amministratore.

Il servizio offerto da Parti Comuni non è un semplice prodotto. Non ci limitiamo a rilasciare solo un sito web ma abbiamo previsto un pacchetto completo di servizi indispensabili per la vita del sito e la sua corretta fruizione (hosting, attivazione email, aggiornamento software, formazione iniziale).

Sì, ogni sito condominiale prevede una bacheca privata dove i condòmini possono comunicare tra di loro e con l’amministratore per segnalare problemi e sottoporre questioni di interesse collettivo.

L’indirizzo del sito può essere indifferentemente un terzo livello di particomuni.com (ad esempio, nomecondominio.particomuni.com), oppure del dominio dell’amministratore (ad esempio, nomecondominio.studioamministratore.ext)

Sì, uno degli obiettivi del sito condominiale è quello di favorire il dialogo con l’amministratore e lo scambio tra condòmini. Per questo motivo, il sito contiene un modulo, accessibile solo ai condòmini, per inviare un messaggio all’amministrazione, che viene recapitato istantaneamente in email. E’ possibile anche, se previsto dall’amministratore, dialogare con l’amministratore stesso e/o con altri condòmini, commentando i contenuti pubblicati sul sito.